Lo stupore è stata la sensazione che mi ha pervasa nel corso del primo incontro di mentorato che ho tenuto con i ragazzi della scuola media di Mercato San Severino! Stupore e anche incredulità, di fronte a tredici ragazzi che posizionati a cerchio manifestavano disagio nel “mostrarsi” agli altri membri del gruppo. Credo che per loro l’imbarazzo e la scomodità erano non poco… Uno stato d’animo elicitato o da un completo  mutismo rotto da frasi del tipo “che devo dire” o da risate immotivate e di derisione verso chi li spronava a partecipare attivamente al dialogo. Di fronte a questa situazione ho sentito nascere due sentimenti opposti: lo sconforto (di cosa fare) e l’entusiasmo (del voler fare!).

A partire da questo disagio relazionale ho pensato, insieme ai mentori e al coordinatore scolastico, di sperimentare diverse modalità espressive di comunicazione attraverso situazioni stimoli. Una di queste è stata l’esercizio di inventare una fiaba: ogni studente è stato invitato a scegliere un elemento da una categoria (personaggi, animali e cose) che più lo rappresentava senza la sensazione di sentirsi giudicato, valutato. La parte centrale dell’attività creativa si è svolta nel one – to – one (studente – mentore) che ha offerto al mentee uno scambio relazionale, un incontro con l’altro, un ponte comunicativo verso il proprio mentore. Alcuni mentee inizialmente dichiaravano di essere annoiati, di non avere voglia di partecipare.

I mentori, partendo anche dai loro stati d’animo di indifferenza, noia, diffidenza, li hanno trasformati in materiale da utilizzare nel contenuto delle storie. Si è riusciti a creare un clima di complicità, fiducia e motivazione. Alla fine ognuno dei ragazzi coinvolti era impaziente di leggere la propria storia! In questo modo ciascun ragazzo ha portato qualcosa di “suo” raccontando parte di sé. Le stesse fiabe riportano probabilmente un pò dei loro vissuti, delle loro esperienze personali. Sono grata a questi ragazzi per la disponibilità e partecipazione che hanno mostrato a me, al coordinatore e ai loro mentori!

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