Parte a Napoli il progetto adEST Emersione Sociale Talenti. Entro il 20 dicembre la possibilità di far parte dei 100 “Social Champion”

 

 

Per la realizzazione del progetto, sostenuto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  saranno selezionati cento giovani mentori da formare e affiancare, in un rapporto uno-a-uno, a giovanissimi studenti di  scuole dell’area Est di Napoli

 

Saranno solo cento gli under 30 che potranno diventare per alcuni mesi “Social Champion” e realizzare un’innovativa sperimentazione internazionale che punta a far emergere i talenti inespressi o sommersi nei settori tecnico, creativo, scientifico di giovanissimi studenti  a rischio esclusione sociale.

I “Social Campion” saranno giovani volontari–mentori che dopo un periodo di formazione lavoreranno alla realizzazione del progetto adEST Emersione Sociale Talenti, programma di crescita dei ragazzi a rischio esclusione sociale, sostenuto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, e realizzato da Mentoring USA-Italia, Associazione Culturale Arteteca e Psicologi in Contatto Onlus.
Il giovane candidato a far parte dei 100 Social Champion dovrà possedere propensioni o attitudini tecniche, creative, scientifiche allo scopo di promuovere, attraverso la relazione di mentorato cui verrà formato, la crescita personale dei più giovani e il rafforzamento dell’autostima, per una messa a profitto dei talenti.
Sedi dell’attività dei Social Champion saranno i tre istituti scolastici di Ponticelli, Napoli Est: ITT “Marie Curie”, IIS “Sannino-Petriccione” e ISIS “Archimede”. L’impegno richiesto al mentore è di n. 2 ore a settimana per n. 12 incontri, da realizzare nei tre istituti scolastici. Si creerà così una grande squadra, di 100 Social Champion mentori, che vivrà l’esperienza più significativa: trasferire conoscenze, competenze e passione a ragazzi che di frequente, in periferia, vedono sfumare le proprie ambizioni.

Ci si potrà candidare entro domenica 20 dicembre e le selezioni saranno svolte entro la metà di gennaio 2016.

Chi supererà la prima fase di valutazione dei titoli, della presentazione e delle qualità da trasmettere, sarà poi chiamato a colloquio. La sessione di mentorato si risolverà in circa tre mesi dall’inizio. Prima dell’avvio, i selezionati riceveranno la formazione professionale al mentorato e, a fine percorso progettuale, due attestati da Mentoring USA-Italia e da Psicologi in Contatto Onlus.

Per chi sarà interessato a proseguire, infine, il progetto prevede la costituzione di adEST – Associazione Giovani Mentori.

 

Per candidarsi, inviare una breve manifestazione di interesse, allegando il CV e la specifica di quale sia il talento personale che si crede di poter trasmettere, se di tipo tecnico, creativo o scientifico, alla mail:info@mentoringusaitalia.org

 

Per ulteriori informazioni:
Mentoring USA-Italia Onlus

info@mentoringusaitalia.org
Tel. +39 089 254 747

 

Il Progetto

 

Obiettivo generale del progetto è la crescita personale dei giovani di un territorio interessato da un alto tasso di carenze strutturali ed esclusione sociale, attraverso processi di emersione, trasmissione e valorizzazione delle attitudini tecniche, creative e scientifiche, secondo percorsi di partecipazione condotti da giovani a fini ultimi cooperativi e lavorativi.

 

Gli obiettivi specifici riguardano la qualificazione di giovani professionisti ad un metodo che faciliti e favorisca questa emersione attitudinale a favore di ragazzi in territori a rischio esclusione, attraverso la trasmissione di saperi da parte di giovani esperti nelle medesime aree di propensione. Gli abbinamenti realizzati porteranno poi i ragazzi e i giovani a condividere nuovi gruppi tematici, che si tradurranno in laboratori di elaborazione di proposte per la produzione di altrettanti prototipi, che a loro volta saranno di promozione di talenti destinabili a forme cooperative di lavoro. Il progetto lavorerà anche per rilasciare sul territorio alcune inedite modalità di aggregazione, per sancire la complementarietà tra scuola e privato sociale; per riunire i ragazzi beneficiari in un circolo che possa accogliere sempre nuovi giovani talentuosi da far emergere; per strutturare un ente di giovani esperti che possano accompagnare in continuità di servizio simili processi; per ingenerare concrete occasioni o piattaforme lavorative in ordine alle attitudini emerse e valorizzate e ai loro mercati di riferimento.

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